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italiano e lingue regionali

de ema_rega, 2013-septembro-17

Mesaĝoj: 56

Lingvo: Italiano

cid576 (Montri la profilon) 2013-novembro-14 13:19:25

Dopo aver letto Wagner, capirai da solo la tua ignoranza, se vuoi parlare il latino perché ancora vai a scuola sappi che i miei studi li ho superati a pieno titolo, ma non è a te che devo renderne conto.
I saputelli che sono convinti di aver ragione come fai tu spesso si sorprendono nello scoprire che la realtà non è solo quella scritta nei libri, vivi un po' tra la gente e non credere di sapere tutto della vita.
L'Italiano lo conosco assai bene da sapere che le persone come te possono essere definite con assoluta sicurezza: BORIOSE, ma quando vorrai farmi conoscere un pensiero venuto fuori direttamente dalla tua testa e non dai tuoi libri, sentiti pure libero di farlo.

efilzeo (Montri la profilon) 2013-novembro-14 13:29:51

cid576:Dopo aver letto Wagner, capirai da solo la tua ignoranza, se vuoi parlare il latino perché ancora vai a scuola sappi che i miei studi li ho superati a pieno titolo, ma non è a te che devo renderne conto.
I saputelli che sono convinti di aver ragione come fai tu spesso si sorprendono nello scoprire che la realtà non è solo quella scritta nei libri, vivi un po' tra la gente e non credere di sapere tutto della vita.
L'Italiano lo conosco assai bene da sapere che le persone come te possono essere definite con assoluta sicurezza: BORIOSE, ma quando vorrai farmi conoscere un pensiero venuto fuori direttamente dalla tua testa e non dai tuoi libri, sentiti pure libero di farlo.
È triste che non riuscendo a difendere la tua idea non ti resti altro che tentare di screditarmi al fine di non accettare la realtà.

Ciao.

cid576 (Montri la profilon) 2013-novembro-14 13:34:02

Facevo così anch'io quand'ero un bambino, un po' come: "specchio riflesso!". C'è chi raggiunge solo questi livelli vero?

ema_rega (Montri la profilon) 2013-novembro-14 16:29:12

efilzeo:
"Considero la verità come autorità, e non l'autorità come verità." A quanto pare per te è l'opposto.
a me pare proprio che tu faccia il contrario visto che per te ha la dignità di lingua solo un idioma riconosciuto da una qualche legge!

efilzeo (Montri la profilon) 2013-novembro-14 16:46:24

ema_rega:
efilzeo:
"Considero la verità come autorità, e non l'autorità come verità." A quanto pare per te è l'opposto.
a me pare proprio che tu faccia il contrario visto che per te ha la dignità di lingua solo un idioma riconosciuto da una qualche legge!
Hai capito male. Per me la "dignità di lingua" non esiste proprio.
La vetta più alta della nostra lingua è un poema dialettale.

Mi domando come tu possa aver pensato una cosa del genere visto che cid 576 ha parlato della Cassazione ed io ho risposto che la politica e le leggi non contano nulla in questo campo.

ema_rega (Montri la profilon) 2013-novembro-14 16:53:03

efilzeo:
ema_rega:
efilzeo:
"Considero la verità come autorità, e non l'autorità come verità." A quanto pare per te è l'opposto.
a me pare proprio che tu faccia il contrario visto che per te ha la dignità di lingua solo un idioma riconosciuto da una qualche legge!
Hai capito male. Per me la "dignità di lingua" non esiste proprio.
La vetta più alta della nostra lingua è un poema dialettale.

Mi domando come tu possa aver pensato una cosa del genere visto che cid 576 ha parlato della Cassazione ed io ho risposto che la politica e le leggi non contano nulla in questo campo.
Allora proprio non capisco perché vuoi tanto porre l'accento della differenza tra lingua e dialetto se tanto per te sono tutti dialetti...
e un'altra cosa: ma alla fine qual è il tuo dialetto/lingua?

efilzeo (Montri la profilon) 2013-novembro-14 17:01:41

ema_rega:
Allora proprio non capisco perché vuoi tanto porre l'accento della differenza tra lingua e dialetto se tanto per te sono tutti dialetti...
e un'altra cosa: ma alla fine qual è il tuo dialetto/lingua?
Veramente è da quattro pagine che pongo l'accento su come non ci sia differenza tra lingua e dialetto. Già nel mio primo messaggio chiedevo quale sarebbe la differenza linguistica tra il sardo "lingua" ed il napoletano "dialetto" e questa differenza non è ancora pervenuta.
La differenza è solo socio-politica.

Italiano e un po' di calabrese.

ema_rega (Montri la profilon) 2013-novembro-14 17:11:07

per conto mio tanto il sardo tanto il napoletano sono lingue, il voler per forza usare il termine dialetto per questi idiomi e lingua per italiano, francese ecc. continuando però a dire che non c'è differenza tra i due termini io la trovo ipocrisia, o sono tutte lingue (ed io personalmente propendo per questa visione), o sono tutti dialetti (ipotesi assurda), o il termine dialetto è solo un modo sprezzante e spregiativo per definire taluni idiomi (e non vedo perché nel XXI secolo ci debba ancora essere disprezzo nei confronti di alcuni idiomi, tanto più in un forum esperantista)

efilzeo (Montri la profilon) 2013-novembro-14 17:50:58

ema_rega:per conto mio tanto il sardo tanto il napoletano sono lingue, il voler per forza usare il termine dialetto per questi idiomi e lingua per italiano, francese ecc. continuando però a dire che non c'è differenza tra i due termini io la trovo ipocrisia, o sono tutte lingue (ed io personalmente propendo per questa visione), o sono tutti dialetti (ipotesi assurda), o il termine dialetto è solo un modo sprezzante e spregiativo per definire taluni idiomi (e non vedo perché nel XXI secolo ci debba ancora essere disprezzo nei confronti di alcuni idiomi, tanto più in un forum esperantista)
Sono d'accordo, bisogna solo prestare attenzione a distinguere i due piani.

Linguisticamente: ogni dialetto è una lingua ed ogni lingua è un dialetto. Il sardo non ha nulla in più né del napoletano né del pesarese né di nessun altro dialetto. Ognuno di questi "dialetti" è un sistema linguistico costituito dalle stesse componenti di una lingua e soprattutto ogni "dialetto" è un sistema che funziona.

Socio-politicamente: non tutti gli idiomi sono sullo stesso piano, ma solo per motivi politici e sociali (quindi cose decise dagli uomini, opinioni e non fatti). Possiamo usare come criterio la letteratura, l'ufficialità statale, l'origine o chissà che altro. Questi criteri sono usati nel parlare comune per distinguere le due cose, ma sono in sostanza inconsistenti e falsi, portando a contraddizioni assurde come dire che il sardo è lingua mentre il napoletano no, solo perché un pezzo di carta ha deciso così.

Nel parlato comune non si parla tecnicamente poiché sarebbe scomodo. Perciò si usa di più la visione sociopolitica rispetto a quella linguistica, così come si dice che il Sole è tramontato, non che la Terra ha ruotato abbastanza da aver oscurato il Sole. Perciò ci si può vantare della "lingua" sarda quanto più ci piace ma nei fatti, essa non ha alcuna caratteristica in più né alcuna caratteristica migliore del dialetto più sperduto del mondo.

ema_rega (Montri la profilon) 2013-novembro-14 17:58:44

allora a questo punto dobbiamo per lo meno parlare di lingue nel caso delle varie lingue riconosciute dall'UE tra cui ci sono sia il napoletano sia il sardo, il fatto che poi lo Stato italiano non le riconosca pienamente a mio parere non è motivo sufficiente per non riconoscer loro il valore di lingue; altrimenti proprio in quest'ottica da qui 200 anni anche l'italiano sarà solo più un dialetto, dato in UE, e nel mondo contemporaneo sempre più prevale l'inglese...

Reen al la supro